Il Montasio dop sposa i valori dello sport

Il 13 luglio tra le tappe friulane del Giro ciclistico femminile anche l’Altopiano del Montasio.

Udine, 10 luglio 2019 – Si avvicina il gran finale del Giro Rosa 2019, il tour ciclistico femminile che da venerdì 12 a domenica 14 luglio animerà le strade del Friuli. Ad accompagnare il tour anche il formaggio Montasio, la dop “bandiera” del Friuli Venezia Giulia nel settore lattiero-caseario e una delle eccellenze della gastronomia italiana.

“Siamo orgogliosi di collaborare fattivamente sostenendo con il nostro prodotto questa importante manifestazione sportiva improntata su valori come qualità, impegno e senso di appartenenza – dichiara Valentino Pivetta, neo Presidente del Consorzio di Tutela del Montasio -. Lavorato da abili mani che custodiscono il sapere di una produzione millenaria, questo formaggio alpino racchiude nella sua bontà tradizione, storia, usi, fatica e vita delle persone che generazione dopo generazione hanno tramandato sino a oggi il suo sapore unico e inimitabile”.

Il tour del Giro Rosa il 13 luglio farà tappa all’Altopiano del Montasio (1600 metri) dove si trova la caratteristica Malga Montasio. Qui nasce il Montasio DOP Prodotto della Montagna, formaggio fatto solo con latte crudo raccolto, lavorato e stagionato: un alimento naturale dal gusto unico, vero patrimonio culinario che sfida l’omologazione dei sapori.

Il Montasio è un formaggio lattosio free. Gli bastano due mesi di stagionatura per perderlo e rientrare nella corretta alimentazione degli atleti come prodotto fondamentale per la dieta di ogni sportivo. E’ un formaggio ad alto valore nutritivo e con una composizione equilibrata: 32-36% di acqua, 32-34% di lipidi, 24-26% di proteine. Grazie alla sua digeribilità è particolarmente indicato per i bambini e per gli anziani.

E per chi si impegna nello sport, il formaggio Montasio è un ottimo alleato per la propria dieta, grazie al suo contenuto di proteine e altre sostanze nutritive che contribuiscono ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Prima o dopo l’allenamento, il Montasio aiuta a fornire o a recuperare le energie necessarie a favorire e migliorare le performance.

FINALMENTE QUALCOSA di GUSTOSO!

Le persone che sono affette da intolleranze accusano disturbi per anni, provando ogni tipo di cura senza accorgersi che tutto può dipendere da un certo alimento non gradito al loro metabolismo.

Capita a volte, pur senza essere affetti da una malattia precisa, di soffrire di disturbi ricorrenti e persistenti di cui non si riesce a venire a capo: gonfiori, capogiri, cefalea, stanchezza cronica, dermatiti o improvvisi cambiamenti di peso, ma anche astenia, insonnia, forme lievi di depressione. La causa potrebbe essere un’intolleranza alimentare, fenomeno che negli ultimi anni si è ingigantito in maniera esponenziale: studi europei stimano una percentuale di incidenza delle intolleranze intorno al 13% nei bambini e al 10% negli adulti.

Chi soffre di celiachia, soprattutto se in forme gravi, spesso ha dubbi su quali tipologie di formaggi possa consumare, non sapendo se questo alimento contenga o meno glutine.

La completa esclusione del glutine dalla dieta non è facile da realizzare, il rischio di contaminazione accidentale da glutine è spesso presente nei processi di lavorazione dell’industria alimentare, la tecnologia abitualmente adottata per la produzione dei formaggi non comporta l’uso di ingredienti con glutine.

Il DISMA (Dipartimento di scienze molecolari agroalimentari della Facoltà di Agraria) dell’Università di Milano ha portato a termine una ricerca che è stata svolta esaminando un grande numero di campioni di formaggio e ha dimostrato che il glutine non è presente in questo alimento.

Idoneo anche il formaggio Montasio, così come i formaggi molli (ricotta, mascarpone, mozzarella, ..), semiduri (Montasio, Caciocavallo, fontina ..), duri (grana padano, parmigiano reggiano ..), a crosta fiorita (cammem bert, brie ..), erborinati (gorgonzola ..). http://www.celiachia.it/Aic/AIC.aspx?SS=351

Inoltre, il Montasio è semplicemente privo di lattosio, dopo numerose analisi è emerso che nel formaggio Montasio il lattosio è presente con valori inferiori a 0,01 gr. per 100 gr di formaggio, oltre 10 volte in meno del limite previsto dalla normativa nazionale e comunitaria che pone tale limite a 0,1 gr. per 100 gr di formaggio.

La campagna di promozione “Momenti Montasio” premiata all’Interactive Key Award 2019

Premio speciale Editor’s Choice per una comunicazione integrata coinvolgente e innovativa in ambito food

Udine, 23 maggio 2019 – “Momenti Montasio” tra i migliori progetti digitali dell’anno: la campagna di promozione multicanale della dop friulana si è aggiudicata il prestigioso premio “Editor’s Choice” al 20° Interactive Key Award 2019, il riconoscimento nazionale più importante nella comunicazione online in scena lo scorso 22 maggio nell’auditorium dello IULM di Milano alla presenza dei massimi esponenti della comunicazione e del giornalismo italiano.

Uno speciale riconoscimento per aver affrontato in maniera coinvolgente e innovativa la comunicazione integrata in ambito food, sostenendo l’aspirazionalità di un prodotto a Denominazione di Origine Protetta e aumentandone la domanda. Una campagna pubblicitaria veicolata in rete, in diversi “momenti” dell’anno, che ha permesso di rilanciare l’immagine di questo tipico prodotto alimentare, rafforzandone la reputazione e rilanciandone i consumi. E’ questa la motivazione del premio la cui strategia, affidata alla storica agenzia di marketing udinese Aipem, ha originato un progetto di comunicazione integrata multicanale, le cui attività in rete hanno contribuito ad aumentare l’engagement sui social, generare traffico qualificato sul sito web e incrementare la visibilità del prodotto.

E i numeri lo dimostrano tanto che la rinnovata immagine, il nuovo website, il blog tematico, le videoricette, l’ufficio stampa e i canali social, incentivati dalle numerose attività messe in campo dal Consorzio del Montasio hanno generato un traffico di centinaia di migliaia di utenti.

“Assieme all’agenzia Aipem abbiamo totalmente rivisto l’immagine del nostro prodotto – racconta Marina Cavedon direttore e responsabile marketing del Consorzio Montasio – anche in virtù del nuovo posizionamento di marca. Ci siamo orientati verso un’immagine più ricercata ma al contempo semplice, elegante e minimale, con il giusto tocco di appeal. Le numerose attività di comunicazione veicolate in rete ma anche sui media tradizionali, a cui si sono affiancate diverse iniziative di promozione e degustazione sul territorio nazionale – aggiunge il direttore – sono state particolarmente invitanti e coinvolgenti, aumentando i consumi, offrendo al contempo importanti informazioni sui valori nutrizionali di questo nostro tipico prodotto.”.

Sake e Montasio: il duo gourmet del Far East Film Festival 2019

Oriente e Occidente si incontrano dal 26 aprile al 4 maggio al Far East Film Festival di Udine, il più grande festival del cinema popolare asiatico. La kermesse, giunta alla sua 21ma edizione, vedrà l’alternarsi di film che affrontano tematiche sociali di rilievo, come la condizione della donna e i concetti di “libertà” e di “censura”. La manifestazione prevede anche degustazioni, workshop, esibizioni, concerti e molto altro, per vivere e respirare la cultura asiatica a 360 gradi proprio nel cuore della città friulana.

 

Quest’anno il Far East Film Festival unirà non solo due culture ma anche due sapori, due eccellenze, dei rispettivi territori: Sua Maestà il sakè e Sua Maestà il Montasio! Dopo la proiezione di “KAMPAI! Sake Sisters”, sul grande schermo udinese in prima mondiale, ci sarà un imperdibile talk-degustazione di Montasio e Sake, durante la quale interverranno la produttrice, Miho Imada, e la sommelier Giovanna Coen.

Il film, che vede il ritorno del regista Mirai Konishi, indaga la presenza femminile nell’industria giapponese del sake, un tempo dominata dagli uomini. A guidare lo spettatore attraverso l’affascinante mondo del Sake, tre donne pioniere del settore: Miho Imada, figlia di un mastro produttore a capo di un vecchio stabilimento di Hiroshima, e ora lei stessa produttrice; Rebekah Wilson-Lye, consulente neo-zelandese che mette in relazione i produttori di sake con altre realtà industriali; e Marie Chiba, giovane e carismatica proprietaria di un sake-bar a Tokyo, che si diverte a creare originali combinazioni tra la tipica bevanda e vari prodotti culinari.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Consorzio Formaggio Montasio e Q.B. (Il quotidiano online di gusto e buongusto), prevede l’ingresso alla degustazione solo in abbinamento al biglietto per il documentario “KAMPAI! Sake Sisters”, che verrà proiettato mercoledì primo maggio alle 13.00 presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Info e prenotazioni presso la biglietteria del Teatro Nuovo.

 

Concorrenza

Ai sensi della Legge 4 agosto 2017, n.124 (c.d. legge concorrenza) – art. 1, commi 125 ‐ 129, nell’anno 2018, il Consorzio ha ricevuto le seguenti sovvenzioni:

CONTRIBUTI PUBBLICI

Decreto Erogante Contributo Concesso
90146

del 02.12.2016

Ministero delle politiche agricola alimentari e forestali –

PQAI IV

6.764,70

7024/AGFPR

del

18.12.2017

Regione Friuli VG – Direzione Centrale risorse agricole,

forestali e ittiche – L.R. 29.12.2016 n.25, art. 3 commi

21,22,23,24,25.

91.000,00

COLLIO DAY 2019 con il Montasio DOP

I vini del Collio, i formaggi del Consorzio Montasio, e la partecipazione di Promoturismo FVG in 10 sedi AIS di tutta Italia.

Il Collio Day 2019, che conferma la felice collaborazione del Consorzio Collio con l’Associazione Italiana Sommelier, si svolgerà quest’anno il 28 febbraio e verrà accolta da dieci città in altrettante sedi AIS. Mestre, Verona, Bologna, Milano, Torino, Genova, Fermo, Bari, Sassari e Siena accoglieranno i vini del Collio accompagnati dai formaggi del Consorzio Montasio.

Verranno degustati sette vini per ogni tappa, tre da varietà autoctone (Friulano, Ribolla, Malvasia), altrettanti da varietà internazionali (tra Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon) ed un Collio Bianco. Ogni tappa avrà tra la batteria anche un vino con alle spalle alcuni anni di evoluzione per dimostrare quanto la capacità di crescita e la longevità sia un valore importantissimo dei vini del Collio che riescono ad esprimere il loro potenziale, la propria profondità e la continua eleganza, estendendo la freschezza nel tempo. Sarà quindi possibile, per i partecipanti, riuscire ad apprezzare la ricchezza ampelografica e gustativa di questa terra di confine per promuovere i vini ed il territorio intero.

Ad accompagnare la degustazione i formaggi del Consorzio Montasio, Consorzio col quale il Collio prosegue in una importante collaborazione promozionale in perfetto abbinamento per ogni degustazione per accompagnare eccellenze ad altrettante eccellenze.

L’edizione 2019 conferma anche lo stretto rapporto di collaborazione tra il Consorzio Collio e Promoturismo FVG con la possibilità, attraverso la valorizzazione delle nostre eccellenze, di poter far conoscere anche al di fuori del confini regionali la ricchezza e i valori della nostra terra.

Tutte le informazioni riguardanti le singole serate si potranno trovare sul sito dell’AIS riferito ad ogni specifica delegazione.

L’occasione del Collio Day sarà anche utile per poter anticipare alcune esperienze contenute nel programma dell’evento Enjoy Collio Experience 2019 in programma tra il 29 maggio ed il 2 giugno.

Il Montasio, un fenomeno in crescita… anche sui social!

1 ora e 53 minuti al giorno, questo il tempo medio che ogni utente italiano passa sui social network. Ecco perché il progetto di comunicazione “Momenti Montasio” ha incluso, a fianco delle attività tradizionali come la campagna stampa e le azioni di PR, anche una strategia di social media marketing. Sui canali digitali, le occasioni di consumo sono state presentate in chiave unconventional, uscendo dai luoghi comuni e trasmettendo la joy of life del crescente numero di utenti affezionati al brand. Negli ultimi 6 mesi, i fan su Facebook sono saliti dai 14.446 del 20 giugno ai 35.206 del 20 dicembre, mentre su Instagram dall’apertura del canale a luglio i follower sono già più di 1.000. Si tratta di una community che si allarga di giorno in giorno, aumentando di conseguenza l’awareness del brand, e che dimostra un elevato livello di interesse per i contenuti proposti, come dimostrato dalle centinaia di commenti e dalle migliaia di reaction ricevute in questi mesi. Un tasso molto elevato di engagement, che testimonia l’apprezzamento da parte degli utenti della content strategy. Il piano editoriale è incentrato da una parte sul fornire una corretta informazione scientifico-nutrizionale sull’alimento, ad esempio sulla naturale assenza di lattosio nel Montasio dai 2 mesi di stagionatura; e dall’altra sulla ricettabilità del prodotto attraverso una serie di contenuti video calendarizzati settimanalmente, in modo da abituare gli utenti a un appuntamento fisso con un contenuto di loro interesse.

Dall’analisi delle conversazioni sui canali social è emerso un sentiment molto positivo nei confronti del brand, non solo da parte dei consumatori di Friuli e Veneto, ma anche da quelli residenti in altre regioni. La strategia sui social media ha previsto anche il coinvolgimento di foodblogger e influencer del settore che hanno contribuito a rafforzare la brand reputation del Formaggio Montasio DOP. L’attività sui canali social, che oltre a Facebook (https://www.facebook.com/FormaggioMontasio/) e Instagram (https://www.instagram.com/formaggiomontasio/), ha visto anche l’apertura dei canali Twitter, YouTube, Pinterest e LinkedIn, ha contribuito a veicolare traffico sul nuovo sito web, lanciato a luglio 2018.

Le campagne di advertising sono state rivolte a tutto il territorio nazionale con focus su target specifici come le mamme attente all’alimentazione dei bambini, gli sportivi e le giovani coppie sensibili al lifestyle. Inoltre, per quanto riguarda la comunicazione delle serate di degustazione del Formaggio Montasio organizzate presso le principali città italiane, sono state attivate delle sponsorizzazioni geolocalizzate volte ad intercettare gli utenti che si trovano in prossimità del luogo in cui si svolge l’evento. Si è trattato quindi di un’attività strutturata volta a sviluppare l’aspirazionalità del prodotto tipico e sostenere l’attività dei consorziati per conquistare nuove fette di mercato. Il progetto di comunicazione sarà portato avanti anche nel 2019 con l’obiettivo di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi.

Montasio: una produzione sostenibile e di qualità

Le dinamiche produttive attente ai consumatori moderni vengono raccontate da Francesco Marangon, economista agrario dell’Università di Udine, tra i membri consultivi del CdA del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.

La zona di produzione del formaggio Montasio, originariamente limitata all’omonimo massiccio, comprende oggi l’intera regione Friuli Venezia Giulia, le province di Belluno e Treviso, e parte delle province di Padova e Venezia.

La produzione del Montasio rispecchia la tendenza generale del comparto produttivo e degli altri formaggi a pasta cotta e semidura, suoi diretti concorrenti. Mentre nei primi anni del 2000 la produzione complessiva di formaggio Montasio superava il milione di forme l’anno, negli ultimi anni le forme prodotte sono state intorno alle 800 mila; nel 2017 hanno raggiunto quota 794 mila, corrispondenti a circa 5.600 tonnellate. Da notare che, nell’anno in corso, la produzione appare in crescita rispetto all’anno precedente, a fine settembre 2018 le forme prodotte sono state 625 mila, contro le 581 del settembre 2017, con un aumento pari al 7,41%. Nel 2018 si supereranno ampiamente le 850 mila forme, registrando un sensibile aumento rispetto agli anni precedenti.

Il miglioramento delle performance può essere spiegato con l’adozione di nuove strategie di penetrazione commerciale e la scelta di ampliare la gamma di prodotti. In primo luogo, le decisioni strategiche riguardano essenzialmente il lavoro fatto per rilanciare l’identità specifica ed il posizionamento del prodotto, anche attraverso la partecipazione a fiere ed eventi di rilievo. In secondo luogo, la volontà di rispondere al meglio alle esigenze sempre più diversificate delle diverse tipologie di consumatori, si è concretizzata con il lancio di nuovi formati monoporzione e con la crescente visibilità garantita dalle produzioni biologiche di Montasio DOP, così da venire incontro anche ai consumatori più attenti alle scelte di responsabilità e sostenibilità ambientale. Una tradizione gastronomica offerta da imprese che sanno evolversi senza tradire i propri valori.

 

 

Tre medaglie per i formaggi del Gruppo Pezzetta ai World Cheese Awards 2018

Il Gruppo Pezzetta torna dalla Norvegia con tre medaglie. L’occasione è stata data dal prestigioso palcoscenico dei World Cheese Awards 2018, dove l’azienda di Fagagna ha ricevuto i riconoscimenti per tre suoi prodotti. Particolarmente rilevante il risultato maturato dal Montasio stravecchio DOP, capace di ricevere una medaglia d’argento dopo l’eccellente risultato ottenuto nel 2017 con la medaglia SUPER GOLD; fra le altre specialità a catalogo Pezzetta premiati anche il Latteria di grotta (medaglia di bronzo) e lo Zoncolan di capra, la cui bontà ha fruttato un argento. Ottimi riscontri, quindi, anche dall’edizione 2018 della kermesse internazionale che si è svolta di recente a Bergen, in Norvegia. Una vetrina di primo piano, con ben 230 membri della giuria, provenienti da 29 differenti Paesi, impegnati a valutare oltre 3.500 prodotti provenienti da tutto il mondo. Gli esperti si sono soffermati su crosta, pasta, colore, struttura, consistenza e, naturalmente, il sapore di ciascun formaggio assaggiato. E la qualità friulana a marchio Pezzetta, ancora una volta, sono riuscite a spiccare.

Il Montasio stravecchio Dop, dal sapore deciso, nasce da latte bovino della zona e ha una stagionatura di oltre 18 mesi che gli conferisce il tipico gusto piccante, ma coinvolgente; ha ottenuto in questi anni diversi riconoscimenti. Si sposa a meraviglia, per esempio, con vini quali Refosco e Cabernet Franc. Tutti questi prodotti nascono nello stabilimento carnico della Latteria di Ovaro – ARTELATTE SRL http://www.montasio.com/socio/artelatte-srl/, controllata dal Gruppo Pezzetta,

«Prendiamo con grande soddisfazione i riconoscimenti ottenuti al World Cheese Awards – commenta Marco Pezzetta, titolare assieme al fratello Paolo dell’omonimo gruppo – e ci fa piacere anche portare il nome del Friuli in un proscenio internazionale di questa portata. Per noi la qualità rimane sempre un “must” e i sapori della nostra terra consentono di dare una marcia in più ai nostri formaggi».

Le 4 cose che non sapevi sul Formaggio Montasio.

Che il Montasio Dop sia un formaggio a pasta cotta, semidura, dalla occhiatura di piccola grandezza omogenea su tutta la sezione è noto, ma alcune caratteristiche di questa eccellenza della gastronomia italiana rimangono ancora sconosciute ai più.

In primo luogo, il formaggio Montasio prende il nome dall’omonimo Altopiano situato nelle montagne friulane, da ciò deriva la falsa convinzione di alcuni che la zona di produzione comprenda solo la Regione Friuli Venezia Giulia, invece include anche tutto il territorio delle province di Treviso e Belluno ed in parte le province di Venezia e Padova.

Inoltre, spesso si pensa che tutti i prodotti che derivano dal latte contengano lattosio, ma è una deduzione errata. Infatti, la produzione di alcuni formaggi stagionati prevede l’aggiunta al latte di alcuni batteri, che eliminano il lattosio trasformandolo in acido lattico. Questo si verifica anche per il Montasio a 2 mesi di stagionatura, che è naturalmente privo di lattosio e di conseguenza adatto anche a chi è intollerante a questo tipo di zucchero. Nello specifico, dalle analisi di laboratorio è emerso che nel Montasio il lattosio è presente con valori inferiori a 0,01 g per 100 g di formaggio, oltre 10 volte in meno del limite previsto dalla normativa nazionale e comunitaria.

In pochi sanno che il formaggio Montasio, come il latte e lo yogurt, contiene triptofano, aminoacido che agisce da precursore della serotonina, ovvero il neurotrasmettitore che insieme alla melatonina svolge un’azione calmante e contribuisce a regolare il ritmo del sonno. Anche il calcio, contenuto nel Montasio, aiuta a calmare il sistema nervoso, riducendo lo stress.

Infine, occorre sfatare il mito che il formaggio faccia ingrassare. Infatti, da uno studio condotto dall’University College di Dublino su un campione di 1500 persone di età compresa tra i 18 e i 90 anni, è emerso che i consumatori di formaggio e latticini presentano un indice di massa corporea inferiore e livelli più bassi di colesterolo rispetto a chi non li consuma oppure predilige latticini a basso contenuto di grassi. Quindi anche gli amanti del formaggio Montasio possono stare tranquilli per la propria linea, ovviamente facendone un consumo adeguato in base all’apparto calorico, che è riportato nella tabella nutrizionale visionabile a questo link: http://www.montasio.com/educazione-nutrizionale/.