PERE GRATINATE al MONTASIO

Prendere le pere, lavarle, tagliarle a metà nel senso della lunghezza, privarle del torsolo e quindi scavarle con un cucchiaio.

Passare al burro la polpa ricavata con tutti gli ingredienti sopra descritti e bagnare il tutto con qualche goccia di cognac.

Nel frattempo, affinché le pere scavate non diventino nere, si consiglia di spruzzarle con un po’ di limone.

Quando la farcia sarà pronta, riempire con questa le pere ed infornarle a 160° per circa tre quarti d’ora bagnando, di tanto in tanto con del vino bianco secco affinché non si secchino troppo.

Quando saranno cotte e ben gratinate, servirle irrorandole con il succo che durante la cottura hanno perso.

SPIEDINO al MONTASIO

Battere le scaloppe molto sottili, al centro sistemare una manciata di cubetti di Montasio, piegare la carne in quattro in modo che il Montasio non fuoriesca durante la cottura.

Prendere gli stecconi da spiedini, infilare alternandoli i funghi e la carne.

Condire con olio, sale e pepe, mettere quindi a cuocere sulla griglia molto lentamente.

Passare poi gli ultimi cinque minuti cottura al forno a 180°.

A parte preparare la salsa al Montasio, mettendo il formaggio a bagno per un paio d’ore con  100 g di latte, stemperare il latte ed il Montasio lentamente a bagnomaria, aggiungere alla fine i rossi d’uovo.

Sistemare gli spiedini su un piatto dove abbiamo versato un cucchiaio di salsa calda al Montasio

TORTELLI VERDI al MONTASIO ed ACETO BALSAMICO

Impastare bene gli ingredienti per la pasta e prima di tirarla e distenderla per preparare i tortelli lasciarla riposare per 20 minuti circa.

Per il ripieno far sciogliere in una pentola il burro, unire la farina, il latte e far bollire il tutto; aggiungere il Montasio e farlo sciogliere, incorporare quindi la panna con i rossi d’uovo lasciare raffreddare.

Preparare i tortelli con il ripieno e farli poi bollire in acqua salata per 2/3 minuti; far sciogliere in una padella il burro ed aggiungere gli altri ingredienti della salsa; passare i tortelli in padella fare ristringere e servire.

PANETTONCINI al MONTASIO

In una capiente ciotola setacciate le farine con il lievito, il sale e il bicarbonato. A parte sbattete l’uovo con il burro fuso e il latte. Versate il composto sulle farine e, con l’aiuto di una frusta, amalgamate fino ad ottenere una pastella piuttosto densa e senza grumi. Unite quindi l’uvetta ammollata in acqua tiepida e strizzata e il formaggio Montasio ridotto a piccoli cubetti. Mescolate bene. Disponete i pirottini di carta dentro uno stampo da muffins dai bordi piuttosto alti e versate per ogni stampo due generose cucchiaiate di composto (gli stampini dovranno essere riempiti circa per un terzo). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15/20 minuti.

MINESTRA AL MONTASIO

Soffriggere nel burro la cipolla tritata a cui aggiungerete poco alla volta la farina che rosolerete per 5 minuti. Bagnare con il latte ed il brodo e portare a ebollizione. Unite il Montasio grattugiato, il vino bianco secco, il sale, il pepe, la noce moscata, il limone e l’aglio tritato fine. Cucinare il tutto per altri 10 minuti. Passare al setaccio e servire con un po’ di pane nero tagliato a dadini e saltato al burro.

FAGOTTINO D’AUTUNNO

Sciogliere il Montasio a bagnomaria con la panna, lasciar poi raffreddare, quindi lessare le castagne nel latte. Incorporare nel formaggio fuso le castagne passate al setaccio e correggere di sale di pepe. Arricchire l’impasto con 2 rossi d’uovo. Tirare finemente la pasta sfoglia, tagliare i quadrettoni e mettere al centro un cucchiaio di impasto, quindi richiudere il fagottino a mo’ di cappello da prete e dopo averlo spennellato con uovo sbattuto, infornare per 5 minuti a 180°. Servire su una crema morbida di zucca

 

FRICO CON LE PERE

In una padella antiaderente, rosolare la pancetta tagliuzzata, aggiungere poi la cipolla affettata (solo il profumo),  il formaggio, la patata, il tutto tagliato a tocchetti. Quando il Montasio sarà fuso aggiungere le pere pelate e tagliuzzate, mescolare il tutto a fuoco moderato ottenere come una frittata rosolata da ambo le parti. Servire tagliato a spicchi sopra la rucola.

SFORMATINI DI CAVOLFIORI CON SALSA DI MONTASIO E SPECK D’OCA

Frullare i cavolfiori con il Montasio, la crema di latte, le uova e salare quanto basta. Imburrare gli stampini, versare il composto e cuocere in forno a bagnomaria 180° per mezz’ora, coprire gli stampini con la carta stagnola e cuocere per un’altra mezz’ora.

Per preparare la salsa al Montasio sciogliere il burro, aggiungere la farina, aggiungere il latte caldo e per ultimo il Montasio fresco a dadini. Togliere dal forno gli sformati e adagiarli su un piatto caldo, guarnire con la salsa al Montasio e le fettine di speck d’oca affumicato. Servire ben caldo.

FILETTI DI SOGLIOLA AL MONTASIO E NOCI

Sfilettare le sogliole, far bollire le lische delle sogliole e passare il tutto su un’altra pentola. Far sciogliere il burro, quindi unire la farina ed il sugo passato, far bollire il tutto,  togliere dal fuoco e unire il Montasio tagliato a piccoli dadini, lasciare che il Montasio si sciolga quindi unire il rosso d’uovo,  la panna ed aggiungere di sale. Passare i filetti in un po’ di farina e cuocerli in una padella antiaderente con un po’ di burro. Servire con la salsa allargata bene nel piatto, decorare con foglioline di prezzemolo al centro ed un po’ di pomodoro a dadini,  con le sogliole intorno. Servire con l’aggiunta delle noci e del Montasio a dadini rimasto.

FILETTI DI VITELLO CON MONTASIO E OLIVE NERE

Riscaldare in una padella l’olio d’oliva e far dorare i medaglioni di vitello, salarli e peparli. Una volta dorati da entrambe le parti, aggiungere sopra i medaglioni dei mucchietti di olive nere con l’accortezza di tenere alcune da parte per la guarnizione finale del piatto. Disporre poi le fettine di Montasio sopra le olive. Versare nella pentola il Marsala, coprire la pentola con coperchio per un paio di minuti per far si che il Montasio nel frattempo si sciolga. Togliere i medaglioni, metterli nel piatto, guarnire con le olive conservate e con il fondo di cottura e servire.