FRICO GOURMET – TAKE WAY fatto con solo MONTASIO DOP

Il FricoGourmet di piazzale Cella a UDINE 

è su Foodracers

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Da quando ha aperto, lo scorso luglio, il take away Frico Gourmet di piazzale Cella a Udine ha destato la curiosità di tanti, udinesi e non. Carlo Passone, ideatore e titolare della fricheria, aveva però fin da subito le idee molto chiare: il locale doveva essere un take away, ma anche un luogo dove consacrare definitivamente il frico, cercando di farlo conoscere il più possibile e in ogni forma, sia quella tradizionale che quella dell’innovazione.
E così, dopo i primi mesi di sperimentazione e di apertura al pubblico, adesso arrivano i primi cambiamenti verso la forma definitiva del locale. Se inizialmente si poteva solo passare in piazzal Cella a gustare direttamente sul luogo i vari tipi di frico oppure farsi preparare le comode confezioni da portare via, adesso è stata finalmente attivata la linea telefonica per poter prenotare le proprie porzioni di frico. Ma non solo.
“Il FricoGourmet di piazzale Cella è su Foodracers

Il frico online

La novità più “fresca” riguarda l’ingresso di FricoGourmet in Foodracers, la start up che consente di ricevere i pasti a domicilio.

Da oggi in poi, chiunque venga preso da un’irrefrenabile voglia di frico ma non ha intenzione di spostarsi dal divano di casa sua, potrà attraverso la app ordinare i piatti che più preferisce e vederseli recapitare direttamente al proprio domicilio.

Il catering

Ma le novità non sono finite qui. Al momento dell’apertura, in fricheria si poteva provare il frico in diverse forme e gusti. Quello tradizionale, quello con ingredienti particolari, quello croccante, le blaote, le frittatine, le frichette di riso e il leccafrico. Quest’ultima è una simpatica proposta di finger food, con un cerchio di frico croccante su uno spiedo di legno. Visto il successo di questa proposta, Passone ha pensato di aumentare la scelta di frico in versione “finger”, studiando delle ricette adatte ai servizi catering. Da oggi, quindi, sarà possibile prenotare il proprio banchetto a base di frico per le feste, inaugurazioni o qualsiasi altra occasione: il menù prevede, oltre il leccafrico, i cannoli ripieni di formaggio, le frichette di riso (delle palline di riso ripiene di frico con diversi ingredienti) e le tartine di polentina con i triangolini di frico croccante. Così è nata anche l’idea dell’aperifrico, già sperimentato con successo nel locale di piazzale Cella e possibile da replicare su prenotazione.

Nobilitazione qualitativa

«La cultura alimentare di una terra è un frutto in perenne evoluzione, che si nutre di materie prime disponibili e di tecniche di trasformazione», commenta Passone fondatore dell’Accademia friulana del frico. «Conoscere la capacità di elaborare, modificare e mescolare gli alimenti che la tradizione ha codificato è un patrimonio prezioso per comprendere la civiltà della tavola di una regione e per dare qualità alla vita». Passone ha fatto del frico quasi una ragione di vita, cercando di nobilitarne il più possibile la natura. Usando rigorosamente Montasio DOP di sei mesi per le sue ricette, il fricoGourmet è quindi NATURALMENTE PRIVO di LATTOSIO.

Il prossimo step del FricoGourmet? Dopo il progetto di attivazione di microproduzione per la vendita online, si sta cominciando a pensare a un franchising. «Nel mondo, ma anche in Italia, è pieno di piadinerie ad esempio. Non vedo perché non si possano aprire anche locali dove mangiare il frico!». LINK FricoGourmet: https://www.facebook.com/FricoGourmet/