Montasio DOP: la giusta coccola dopo il trekking

Affrontare altipiani verdeggianti, scendere verso valle percorrendo ripide discese ghiaiose e attraversare limpidi ruscelli e torrenti: cosa hanno in comune? Sono tutte esperienze estremamente affascinanti, in grado di regalare emozioni difficilmente ottenibili nella vita di tutti i giorni.

Il trekking in montagna è una di quelle attività outdoor sfidanti al punto giusto, capace di metterti nella condizione di superare i tuoi limiti e, perché no, di aiutarti a liberarti dalle tensioni accumulate. Un esercizio che offre soddisfazioni impagabili, dove a trarne beneficio sono sia il corpo che la mente.

Ma per essere affrontata nel modo giusto, questa attività ha bisogno della giusta energia, perché quando si decide di affrontare la montagna, che sia per una breve escursione o per una scalata di più ore, uno degli aspetti più importanti da considerare è sicuramente l’alimentazione.

Il trekking richiede un dispendio notevole di forze: il corpo è costantemente sotto sforzo, ed è proprio la capacità di nutrirci in modo adeguato e bilanciato che ci permette di non dispendere energie inutilmente.

Ma cerchiamo di capire più approfonditamente quali potrebbero essere gli alimenti indicati per affrontare un’escursione evitando di crollare per la fatica dopo i primi metri.

In generale, gli elementi da considerare sono sempre tre: carboidrati, che rappresentano la fonte primaria di energia, proteine e grassi. Questo significa che gli alimenti che si dovrebbero consumare prima di un trekking in montagna sono quelli che forniscono una buona percentuale di scorte energetiche. È infatti consigliabile prediligere carboidrati, zuccheri semplici e limitare i cibi grassi che rendono difficile la digestione.

Durante l’attività, invece, è importante reintegrare i liquidi in modo costante per evitare la perdita dei sali minerali, e continuare ad idratarsi ogni mezz’ora sarebbe l’ideale vista l’elevata sudorazione che il trekking comporta.

Si dovrebbe optare per spuntini leggeri come quelli a base di frutta secca, ottimi per ricaricare le batterie e per fare il rifornimento di zuccheri “amici”.

Infine, è importante anche capire come concludere l’attività svolta, perché al termine di un’intensa giornata in montagna reintrodurre le energie e i sali minerali persi durante l’escursione sarà fondamentale.

Ecco che il nostro amato Montasio, grazie al suo elevato valore nutritivo, diventa il nostro migliore alleato per un post trekking pieno di gusto.

Grazie, infatti, alla sua composizione equilibrata formata al 32-36% di acqua, al 32-34% di lipidi e al 24-26% di proteine e al suo apporto energetico rappresenta la coccola ideale dopo una giornata di intenso sforzo fisico!

 

 

Autore: Federico Mandolese