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IL PIATTO PREFERITO DAGLI ITALIANI? LA PIZZA, MEGLIO SE FARCITA CON ECCELLENZE LOCALI, COME IL MONTASIO DOP

Riconosciuta, nella variante “napoletana”, patrimonio dell’umanità dall’Unesco, la pizza è la specialità italiana più famosa nel mondo nonché il piatto prediletto dai suoi abitanti. Ma cosa rende buona la pizza? Posto che la pasta deve essere lievitata in maniera ottimale, a fare la differenza sono senza dubbio gli ingredienti! Attraverso la farcitura si esprimono infatti la cultura e la storia delle varie Regioni italiane.

Ecco che in Emilia Romagna è molto diffusa la pizza con squaquerone e mortadella, mentre il pecorino e il tartufo la fanno da padrone in Abruzzo, come la mozzarella di Bufala in Campania. E in Friuli-Venezia Giulia? Un’abbinata vincente per una pizza estremamente rappresentativa del territorio è senza dubbio quella al formaggio Montasio e prosciutto crudo di San Daniele. In quanto le due DOP sono autentica espressione del saper fare e delle tradizioni locali.

Ma come si prepara la pizza Montasio e San Daniele? Si procede prima con l’impasto per la pizza, che può essere fatto a mano oppure con l’impastatrice: si sciolgono 5 gr di lievito di birra fresco in di 300 ml di acqua a temperatura ambiente, si aggiungono poi 200 gr di farina Manitoba e 300 gr di farina 00. Si regola di sale e si impasta aggiungendo 35 gr di olio d’oliva. Una volta che si è ottenuto un panetto morbido e liscio, lo si lascia lievitare due ore in una ciotola coperta con pellicola trasparente. Quando si vede che è raddoppiato di volume, lo si stende nella teglia precedentemente unta di olio, si grattugiano sopra 160 gr di Montasio fresco e si mette in forno per circa 15 minuti a 220 °C. Una volta che la pizza è cotta, si aggiungono 150 gr di prosciutto di San Daniele a fette e, a piacere, alcune foglie di rucola ben lavata. Buon appetito!

La pizza Montasio e San Daniele rappresenta un piatto unico capace di fornire una buona combinazione di nutrienti per il nostro organismo. L’apporto di carboidrati dato dalla base della pizza è bilanciato dalle proteine del formaggio Montasio e da quelle del prosciutto di San Daniele. In fatto di alimentazione è importante infatti pensare alla componente nutritiva dei diversi alimenti che vengono assunti, così da evitare pericolose carenze alimentari.

 

Cestini di formaggio con verdure e mimosa

È quasi l’8 Marzo e la festa delle donne sta per arrivare: hai già pensato a quando prendere le mimose? Sai già cosa vuoi organizzare?

Se il primo pensiero è stata l’organizzazione di una cenetta tra amiche o una cena romantica con una donna speciale, il Formaggio Montasio è l’alleato che fa al caso tuo.

Una buona idea è onorare la giornata con una semplice ricetta nella quale la mimosa ha un ruolo di primo piano, ad esempio aprendo la cena con dei scenografici cestini di formaggio con verdure e mimosa. Come si preparano? Per iniziare scaldate una padellina antiaderente tipica per la preparazione delle crêpes, e cospargetela con circa 40 g di Formaggio Montasio Fresco. Lasciatelo sciogliere delicatamente a fuoco medio, facendo attenzione che non si bruci. Poi giratelo con delicatezza, per non spezzarlo, giratelo dall’altro lato, questa volta più velocemente.
Come è stato cotto il primo, preparate altri 3 dischi di formaggio. Fino a quando sono ancora caldi, appoggiateli sul dorso di un bicchiere e date loro la forma del cestino, premendo leggermente con le mani, creando i lati del cestino.

Successivamente preparate gli asparagi, accorciandoli, pelandoli e lessandoli in acqua bollente, per poi tagliarli a tronchetti. Nel frattempo, scaldate in una padella una noce di burro e saltatevi gli asparagi tagliati.
Dopo aver riempito i cestini di formaggio con gli asparagi, è arrivato il momento di occuparsi della mimosa: cospargeteli sopra e se volete, guarnite anche con un uovo sodo sbriciolato, che intensifichi il colore giallo.

Ora la vostra cena può iniziare nel migliore dei modi.

Tanti auguri!

Dolci pensieri al gusto di Montasio

In cucina è bello sperimentare. Ecco perché abbiamo pensato di proporre due idee che rispecchino perfettamente l’idea della sorpresa al formaggio.

La maggior parte di noi ha già sentito nominare i famosi Baci di Dama, ma se come veloce antipasto vi proponessimo un bacio al gusto di Montasio DOP e ricotta?
Per la creazione di 15 bocconcini, gli ingredienti per la pasta sono i seguenti: 70 g di Montasio DOP Stravecchio, stagionato oltre 18 mesi; 100 g di farina 00; 100 g farina di mandorle; 80 g di burro freddo; un pizzico di sale; 2 cucchiai di latte.
Per la preparazione della farcitura sono necessari i seguenti ingredienti: 100 g di ricotta vaccina; 40 g di Montasio DOP Stravecchio (alimento molto ricco in proteine e calcio: http://www.montasio.com/educazione-nutrizionale/); 1 pera; pepe nero e sale; una noce di burro.
Nella prima fase inserire in un recipiente il latte, il burro, il Montasio grattugiato, la farina e il sale, poi frullare fino ad ottenere un impasto cremoso. Dopo trasferire il composto su un tavolo, dove poterlo lavorare manualmente, formando una grande palla.
Dopo aver rivestito una teglia con la carta forno, suddividere l’impasto in circa 30 palline, poco più grandi di una nocciola, ben distanziate fra loro e schiacciarle delicatamente al centro quando vengono appoggiate alla superficie. Successivamente cuocere il tutto in forno preriscaldato, sul ripiano inferiore, a 180° per circa 20 minuti, fino a quando l’impasto non si mostri dorato, a quel punto chiudere il forno e lasciare raffreddare fuori da esso.
Nella seconda fase, per la farcitura, lavare, sbucciare e tagliare a cubetti la pera. Saltarla in padella con la noce di burro a fuoco vivace, per poi lasciarla in parte. Dopo scolare la ricotta e aggiungerla in una ciotola con il Montasio DOP grattugiato, il pepe e il sale, e la pera fredda a cubetti, mescolare bene. A questo punto la pasta esterna sarà già raffreddata ed è arrivato il momento di creare i baci: farciteli a due a due con la crema di ricotta e pere.
Avrete così creato dei piccoli baci al formaggio per una coccola sfiziosa!

La seconda idea che oggi proponiamo è un pacchetto regalo al gusto di formaggio e porro, per una sorpresa appetitosa e stuzzicante.
Gli ingredienti per la preparazione sono i seguenti: 2 confezione di formaggio spalmabile, olio d’oliva, pepe nero, 1 porro, 1 peperone roso, erbe aromatiche come timo, erba cipollina, aneto, maggiorana o altro.
La preparazione è moto semplice. In una ciotola aggiungere il formaggio, l’olio il pepe e le erbe aromatiche già tritate e lavorarlo con cura. Versare l’impasto in una teglia rettangolare apribile (della grandezza ed altezza di un pacchetto regalo), avvolta dalla carta forno, facendo attenzione a livellare correttamente la superficie. Inserire la teglia nel congelatore per 40 minuti.
In attesa dell’impasto, bollire la parte verde del porro fino a quando non risulta morbida, poi facciamola raffreddare facendo attenzione a non rovinarla. Intanto tagliamo il peperone a quadratini e cerci che serviranno per decorare le pareti del pacchetto regalo.
A questo punto riprendiamo la teglia dal congelatore e sfoderiamo l’impasto così da poterlo guarnire a piacimento ed utilizziamo il porro preparato per creare un nastro verde. A questo punto la sorpresa al Montasio DOP è pronto per deliziare i nostri cari.

Esistono molti atti di gentilezza, ma quelli che hanno a che fare con il cibo sono i più apprezzati, per questo i vostri familiari e amici apprezzeranno le vostre creazioni culinarie.

Il Contadino Nick consiglia: Montasio e ortica selvatica.

Il “Contadino Nick”, nome d’arte di Niccolò Burinato, 28enne di Desio che è conosciuto sui social per i consigli sulle coltivazioni agricole, fornisce una sua interpretazione del principe dei formaggi friulani, il Montasio Dop. 

«Mater artium necessitas» direbbero gli antichi, «la necessità aguzza l’ingegno» diremmo noi. La stagione del raccolto homemade stenta a decollare, complice il maltempo e l’escursione termica di questi mesi. Questa condizione precaria e altalenante, influisce direttamente sulla quantità e sulla qualità della frutta e della verdura di stagione che faticano, conseguentemente, a maturare ed a regalarci quel loro inconfondibile sapore intenso, condito dal lavoro, dall’impegno e da una dose di buona volontà. Pertanto, non dobbiamo arrenderci ma aguzzare l’ingegno ed utilizzare, ad esempio, i frutti che la terra riesce spontaneamente a donarci.

Uno di questi prodotti, facilmente reperibile nei mesi primaverili ai bordi dei boschi, delle strade di campagna e nelle zona di penombra dei terreni incolti, è l’ortica selvatica, tanto bistrattata quanto necessaria per alcune sue proprietà e benefici. L’ortica selvatica, tuttavia, per poter essere impiegata in cucina deve essere assolutamente raccolta – sempre mediante l’uso di guanti – prima che fiorisca, altrimenti non potremo più servircene. Di questa dovremo utilizzare solamente le foglie nuove, quelle poste nella parte più alta della pianta, avendo cura di averle lavate attentamente prima e sbollentate poi. Questa fase consentirà di eliminare la proprietà urticante dell’ortica rendendola, a tutti gli effetti, un’erba pronta per essere utilizzata in diversi modi in cucina.

Grazie al suo gusto amarognolo possiamo identificare l’ortica, inoltre, come un partner ideale per il formaggio Montasio DOP mezzano, dall’inconfondibile sapore rotondo che ben si sposa con il carattere erbaceo della pianta. Un connubio perfetto per due prodotti sani e genuini, reso ancor più definito se presentato nelle vesti raffinate di un flan, ricoperto da una deliziosa e leggera crema al Montasio DOP mezzano ed accompagnato da croccanti frittelle di fiori di sambuco.

Una ricetta elegante, poco impegnativa ed in grado di far esprimere ancora di più le qualità del formaggio Montasio, esaltandone al tempo stesso la dolcezza ed il suo sapore delicato. Un piatto ricercato che parte soprattutto dalla consapevolezza che la maggior parte dei frutti che la terra ci offre, può essere impiegata nelle nostre cucine. Mai come oggi, pertanto, bisogna fare di necessità virtù!

Vediamo ora nel dettaglio come preparare questo sfizioso antipasto:

INGREDIENTI PER FLAN DI ORTICHE CON CREMA DI MONTASIO DOP MEZZANO E FRITTELLE DI FIORI DI SAMBUCO

PER QUATTRO FLAN 

500 g ortiche selvatiche (foglie alte della pianta)

2 tuorli

100 g Montasio DOP mezzano grattugiato

1 spicchio d’aglio

q.b. sale fino

q.b. noce moscata

q.b. pepe bianco

q.b. olio extra vergine di oliva

PER LA CREMA

200 g Montasio DOP mezzano

100 g latte intero

PER LE FRITTELLE

1 fiore di sambuco

50 g farina di riso

3 cubetti di ghiaccio

70 ml acqua frizzante

q.b. olio di arachidi

PREPARAZIONE FLAN

Mettere in una padella un filo d’olio extravergine d’oliva e far dorare lo spicchio d’aglio schiacciato, aggiungere le ortiche precedentemente sbollentate e strizzate, lasciare insaporire leggermente, salare e pepare a piacere. Rimuovere l’aglio dalla padella e frullare le ortiche (in caso di difficoltà versare una piccola quantità di latte intero, q.b.), aggiungere successivamente la noce moscata q.b., 2 tuorli e 100 g di Montasio DOP mezzano, precedentemente grattugiato, abbassando la velocità del frullatore. Aggiustare con un pizzico di sale e trasferire il tutto in stampini per cottura precedentemente oliati ed infornare a 160° per circa 15 min.

PREPARAZIONE CREMA

Tagliare 200 g di Montasio DOP mezzano a fette sottili e lasciarle riposare nel latte per circa mezz’ora. Fondere il tutto a bagnomaria fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

FRITTELLE DI FIORI DI SAMBUCO

Preparare una boul contenente 50 g di farina di riso, aggiungere 3 cubetti di ghiaccio e stemperare con una frusta in 70 ml di acqua frizzante da frigorifero, circa 4°, fino ad ottenere una pastella liscia e fluida. Tagliare il fiore di sambuco in quattro fiocchetti e friggerli in olio di arachidi precedentemente riscaldato a 180°.

PRESENTAZIONE DEL PIATTO

Sformare il flan sul piatto, ricoprirlo con un cucchiaio di crema e decorare con un fiocchetto di frittella di fiore di sambuco.

Buon appetito!

Formaggio e cioccolato fondente: il dessert gourmet!

Il “food pairing” continua ad imperversare nelle cucine degli chef stellati ma anche in quelle delle persone comuni. Di cosa si tratta? Dell’abbinare in maniera insolita alimenti oppure bevande per creare un gusto capace di uscire dagli schemi. Uno degli accostamenti più ricercati, che potrebbe stupire i meno esperti, è quello del Formaggio Montasio con il cioccolato fondente.

Per creare un mix vincente, occorre scegliere un cioccolato fondente di alta qualità, ovvero quello in cui il quantitativo di cacao deve raggiungere almeno il 43% e il burro di cacao almeno il 28%. Alta qualità che si ritrova anche nel Montasio, un formaggio genuino che viene fatto oggi come si faceva oltre duecento anni fa e che si riconosce per il caratteristico sapore morbido e delicato, equilibrato, senza eccessi.

Un abbinamento da consumare con moderazione, visto l’importante apporto calorico di Montasio e fondente, ma capace di fornire all’organismo nutrienti preziosi, come il calcio contenuto nel formaggio e gli antiossidanti racchiusi nel cioccolato. Maggiori informazioni sulle caratteristiche nutrizionali del Formaggio Montasio al link: http://www.montasio.com/educazione-nutrizionale/.

Una ricetta facile da provare subito per un dessert gourmet è quella dei “Bon Bon di Montasio Stagionato ricoperti di cioccolato fondente”.  Gli ingredienti sono semplicemente 150 gr di Montasio Stagionato più di 10 mesi e 150 gr di cioccolato fondente. Si inizia tagliando il Montasio in pezzi di un paio di centimetri ciascuno. Poi si scioglie a bagnomaria il cioccolato, mescolando di tanto in tanto a fuoco spento. Una volta che il cioccolato sciolto è diventato tiepido vi si intingono i pezzi di formaggio e si lasciano asciugare in un luogo fresco e pulito per qualche ora. Il gusto piacevolmente saporito del Montasio si sposa perfettamente con il dolce-amaro del fondente, dando vita a un matrimonio culinario che i commensali non dimenticheranno facilmente.

Servitemi un risotto e sarò felice!

Con queste parole la foodblogger Sonia Paladini inizia a raccontare la sua ricetta del Risotto con Montasio e Finferli

Un primo piatto dal sapore delicato ma anche corposo, proprio per la presenza del Montasio Dop che si sposa alla perfezione con il gusto dolce e intenso dei finferli. Si tratta di funghi che vengono raccolti prevalentemente da luglio a settembre e che si prestano ad insaporire sia primi che secondi. Il Montasio, formaggio di montagna dal gusto morbido, delicato e dalla composizione equilibrata: 32 – 36% di acqua, 32 – 34% di lipidi, 24 – 26% di proteine, ben si abbina a questa tipologia di fungo creando un primo piatto gustoso, salutare e raffinato.

Di seguito la ricetta di Sonia Paladini.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 100 g di Montasio Dop fresco
  • 100 g di latte fresco
  • 150 g di finferli
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 g di cipolla
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Una spruzzata di vino bianco secco
  • 1 litro di brodo vegetale
  • burro q.b.
  • sale q.b.
  • pepe macinato q.b.
  • un ciuffo di prezzemolo

Preparazione:

Come prima cosa, dedicarsi alla crema di Montasio: mettere 100 g di latte e 100 g di Montasio in un pentolino, quindi scaldare i due ingredienti sul fuoco finchè si saranno sciolti. Spegnere e far raffreddare in frigorifero.

Pulire i funghi: rimuovere la terra con un pennellino e sciacquarli sotto l’acqua del rubinetto. Asciugarli e rimuovere le estremità.

Mondare l’aglio e tagliarlo a metà privandolo dell’anima. Farlo soffriggere in una padella antiaderente dove è stato versato l’olio extravergine di oliva. Cuocere in padella i finferli a fuoco vivo per qualche minuto, aggiungendo un po’ di brodo per non farli asciugare. Infine, condirli con sale e pepe.

Preparare poi il soffritto: mondare e tritate finemente la cipolla, farla soffriggere in una pentola ampia, insieme all’olio extravergine di oliva e al burro.

A questo punto aggiungere il riso e farlo tostarlo, quindi sfumare con il vino bianco. Procedere con la cottura del risotto aggiungendo poco per volta il brodo caldo.

A fine cottura, aggiungere metà della crema di Montasio e una noce di burro, mescolare per mantecare il riso e lasciarlo riposare coperto per circa un minuto.

Impiattare il risotto decorandolo con la crema di Montasio rimasta, i finferli trifolati, un filo d’olio extravergine e qualche ciuffo di prezzemolo.

Buon appetito!