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Panettone salato con formaggio Montasio DOP

Panettone dolce o salato? Al Montasio DOP!

Non è Natale se in tavola non è presente almeno un panettone!
Che sia classico o in altre varianti, una fetta, o forse due, mette d’accordo grandi e piccini.

Ma da dove viene questo dolce soffice della tradizione culinaria italiana?

La leggenda narra che il panettone nacque a Milano presso la corte di Ludovico il Moro, signore della città alla fine del 1400. Durante una cena di Natale, il cuoco del signore di Milano bruciò il dolce che aveva preparato per il banchetto. Ma il garzone, un certo Toni, sacrificò il suo panetto di lievito e lo lavorò con farina, uova, zucchero, canditi e uvetta. Ne uscì un dolce strepitoso, talmente buono che venne chiamato “Pan de Toni”, da cui deriva il nome “panettone”.

Stando alle fonti storiche, però, sembrerebbe che le prime ricette del panettone risalgano al secolo successivo, anche se l’usanza di celebrare il Natale con un pane più ricco di quello di tutti i giorni risalga alla tradizione medievale.

Ciò che è certo, è che il panettone è il simbolo delle festività natalizie. Adorato nella sua versione classica, con uvetta e canditi, è richiesto anche in altre varietà, sia dolci che salate; con le pere e la cioccolata, al caffè e cioccolato, con amarene, limone e pistacchi, oppure allo speck, o al gorgonzola e noci.

E noi vi consigliamo una versione salata, dove il Montasio DOP è l’ingrediente speciale: il panettone al formaggio Montasio DOP e pomodorini secchi.

Ingredienti per uno stampo da 750 grammi:
500 grammi di farina 00
120 grammi di formaggio Montasio stagionato
100 grammi di burro
2 cucchiai di acqua
4 uova
1 cucchiaino di sale
Zucchero
8 grammi di lievito di birra fresco
70 grammi di pomodorini secchi
100 grammi di Montasio Fresco

Per prima cosa tagliamo a dadolini il formaggio Montasio Fresco e i pomodorini secchi. Successivamente intiepidiamo due cucchiai di acqua, o prendiamola direttamente tiepida, e mettiamola dentro a una ciotola. Aggiungiamo una puntina di cucchiaino di zucchero e, una volta mescolato, il lievito di birra fresco, facendolo sciogliere.

Prendiamo un’altra ciotola, più grande, e mettiamo dentro la farina 00 e il lievito di birra appena sciolto, e mescoliamo bene, aiutandovi con una frusta. Rompete poi le uova e aggiungetele al composto, continuando a mescolare.

Ora possiamo aggiungere il formaggio Montasio Stagionato grattugiato e aggiustiamo di sale e pepe. Impastiamo il tutto energicamente per circa 10 minuti, fino a che l’impasto non risulta omogeneo.

A questo punto possiamo aggiungere all’impasto i dadolini di formaggio Montasio Fresco e i pomodorini secchi precedentemente tagliati, e impastiamo fino a quando tutto è ben amalgamato.

Formiamo una palla e mettiamola in uno stampo per panettone alto da 750 grammi e lasciamolo lievitare per circa 4 ore, fino a che il volume sarà raddoppiato.

Ora è il momento di cucinare il nostro panettone salato. Inseriamolo in un forno preriscaldato, a 180°, e lasciamolo cuocere per 45 minuti circa. Controlliamo che l’impasto sia cotto facendoci aiutare con uno stecchino.

Il vostro panettone salato al Montasio e pomodorini secchi è pronto per essere servito in tavola.

 

Autrice: Nicole Bragagnolo

Salame di frutta secca e Montasio SOP

Salame di frutta secca con Montasio DOP e zabaione al verduzzo

Oggi vi proponiamo un’idea tanto insolita quanto gustosa: il salame di frutta secca con Montasio e zabaione al verduzzo.

Facile e veloce da preparare, questo dolce mette tutti d’accordo. Noi l’abbiamo arricchito con i prodotti delle terre friulane: Montasio DOP e verduzzo.

Questa ricetta non prevede l’utilizzo del forno, bensì un periodo di riposo in frigo al fine di far rassodare il salame dolce.

Vediamo quali ingredienti servono per questa preparazione:

100 grammi di formaggio Montasio Fresco
6 fichi secchi
30 grammi di noccioline
30 grammi di noci
4 prugne secche
6 castagne precotte
2 tuorli d’uovo
40 grammi di zucchero
1 bicchiere di verduzzo friulano
zucchero a velo

Per prima cosa tagliamo a cubetti il formaggio Montasio fresco e trasferiamolo in una ciotola. Poi passiamo alla frutta secca: tritiamo i datteri, i fichi secchi, le noccioline, le noci, le prugne secche e le castagne precotte e le aggiungiamo al formaggio già tagliato.
Lavoriamo con le mani tutti gli ingredienti all’interno della ciotola, fino a quando si sono ben amalgamati tra di loro. A questo punto gli diamo la forma di un salame, lo avvolgiamo nella carta forno e lo mettiamo in frigorifero a riposare per un circa 5 ore.

Nel frattempo che il salame si rassoda, prepariamo lo zabaione al verduzzo. In una casseruola sbattiamo con una frusta i tuorli insieme allo zucchero, fino a ottenere una crema soffice e spumosa. A questo punto aggiungiamo a filo il bicchiere di verduzzo, continuando a mescolare e spostiamo la casseruola sul fuoco, dove continuiamo a mescolare con la frusta fino a che la crema non si è addensata.

Tiriamo fuori il salame dal frigorifero, spolveriamolo di zucchero a velo e tagliamolo grossolanamente a fette. Serviamolo su un letto di crema di zabaione accompagnato da qualche gheriglio di noce.

Et voilà, il vostro dolce è pronto!

Da conservare in frigo, è l’ideale come dessert dopo una cena, come spuntino a metà mattina o una merenda sostanziosa nel pomeriggio. Tutte le scuse sono buone per mangiare un pezzetto ogni volta che si apre il frigo.

 

 

Autrice: Nicole Bragagnolo