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Salame di frutta secca e Montasio SOP

Salame di frutta secca con Montasio DOP e zabaione al verduzzo

Oggi vi proponiamo un’idea tanto insolita quanto gustosa: il salame di frutta secca con Montasio e zabaione al verduzzo.

Facile e veloce da preparare, questo dolce mette tutti d’accordo. Noi l’abbiamo arricchito con i prodotti delle terre friulane: Montasio DOP e verduzzo.

Questa ricetta non prevede l’utilizzo del forno, bensì un periodo di riposo in frigo al fine di far rassodare il salame dolce.

Vediamo quali ingredienti servono per questa preparazione:

100 grammi di formaggio Montasio Fresco
6 fichi secchi
30 grammi di noccioline
30 grammi di noci
4 prugne secche
6 castagne precotte
2 tuorli d’uovo
40 grammi di zucchero
1 bicchiere di verduzzo friulano
zucchero a velo

Per prima cosa tagliamo a cubetti il formaggio Montasio fresco e trasferiamolo in una ciotola. Poi passiamo alla frutta secca: tritiamo i datteri, i fichi secchi, le noccioline, le noci, le prugne secche e le castagne precotte e le aggiungiamo al formaggio già tagliato.
Lavoriamo con le mani tutti gli ingredienti all’interno della ciotola, fino a quando si sono ben amalgamati tra di loro. A questo punto gli diamo la forma di un salame, lo avvolgiamo nella carta forno e lo mettiamo in frigorifero a riposare per un circa 5 ore.

Nel frattempo che il salame si rassoda, prepariamo lo zabaione al verduzzo. In una casseruola sbattiamo con una frusta i tuorli insieme allo zucchero, fino a ottenere una crema soffice e spumosa. A questo punto aggiungiamo a filo il bicchiere di verduzzo, continuando a mescolare e spostiamo la casseruola sul fuoco, dove continuiamo a mescolare con la frusta fino a che la crema non si è addensata.

Tiriamo fuori il salame dal frigorifero, spolveriamolo di zucchero a velo e tagliamolo grossolanamente a fette. Serviamolo su un letto di crema di zabaione accompagnato da qualche gheriglio di noce.

Et voilà, il vostro dolce è pronto!

Da conservare in frigo, è l’ideale come dessert dopo una cena, come spuntino a metà mattina o una merenda sostanziosa nel pomeriggio. Tutte le scuse sono buone per mangiare un pezzetto ogni volta che si apre il frigo.

 

 

Autrice: Nicole Bragagnolo

Cheese Boarding: tagliere perfetto

Cheese boarding: l’arte di creare il tagliere di formaggi perfetto

Se l’appetito vien mangiando, quando ci troviamo davanti un tagliere di formaggi Montasio DOP riccamente adorno anche di altre prelibatezze abbiamo l’acquolina in bocca ancora prima di cominciare.

Creare il tagliere perfetto è diventata un’arte, tanto da diventare un trend virale anche sulle nostre tavole. Composizioni di formaggi, accompagnati da salumi, verdure, frutta, fiori eduli, salse e confetture diventano le vere protagoniste, tutte combinate in maniera impeccabile per dare il giusto risalto non solo ai sapori ma anche ai colori.

Ma quali sono i segreti per creare un tagliere perfetto?

Per prima cosa bisogna scegliere il percorso di sapori che si intende fare: le opzioni sono diverse, pertanto scegli quella che più ti aggrada.
Successivamente si passa alla creazione vera e propria del tagliere. Nel combinare i sapori, però, bisogna tenere conto di alcune regole ben precise che guidano il mondo della degustazione.

Partiamo dalla base, ovvero dal tagliere: questo deve essere o in legno, se decidete di optare per una scelta più tradizionale, o in ceramica, più elegante, oppure in ardesia, per far risaltare ancora di più la vostra portata.
La disposizione dei formaggi segue l’ordine di degustazione e deve essere in senso orario, cominciando da quelli freschi, a pasta morbida e dal sapore più delicato, come il Montasio Fresco, per proseguire poi in un crescendo di intensità e sapori, per concludere con quelli stagionati, come il Montasio Stravecchio.
Anche il taglio e la porzione della fetta devono rispecchiare le caratteristiche del formaggio: ogni formaggio, infatti, ha un suo modo in cui essere assaporato, al fine di esaltare al meglio le qualità organolettiche. Per questo i formaggi a pasta molle sono spesso tagliati a triangolo, mentre quelli stagionati si trovano spesso a scaglie.

Infine, a completamento del tagliare, possono essere aggiunti salumi, verdure, frutta fresca e secca, composte, miele, panificati e altri accompagnamenti che intensificano le proprietà dei formaggi, solleticando il palato con note sempre diverse.

E ora non resta che degustare questo connubio di arte e sapore, che nel tagliere racchiude la storia di vecchie tradizioni e nuove scoperte.

 

 

Autrice: Nicole Bragagnolo

Fiori di zucca ripieni di Montasio DOP

Fiori di zucca ripieni di Montasio DOP

Con l’arrivo della stagione estiva, il risveglio della natura si fa ancora più intenso e ridipinge il mondo con la bellezza e la tonalità dei colori sgargianti.

Gli alberi si rivestono del loro fogliamo verde, i prati si scaldano e il manto nevoso lascia spazio a distese di fiori profumati e dai mille colori.

E anche la tavola comincia a essere più vibrante: frutti e verdure dai colori accesi e dai gusti più saporiti diventano protagonisti dei nostri piatti, come i fiori di zucca ripieni di Montasio.

La ricetta, per 4 persone, prevede 200 grammi di formaggio Montasio fresco, 12 filetti di alici sott’olio, 12 fiori di zucchina, delle zucchine, 200 grammi di farina, 300 millilitri di acqua frizzate, 2 uova e 1 litro di olio di semi di arachidi.

Per prima cosa prepariamo il ripieno dei nostri fiori di zucca. Tagliamo a listarelle il Montasio fresco e sminuzziamo le alici. Puliamo delicatamente i fiori di zucca: laviamoli e asciughiamoli con della carta assorbente, ed eliminiamo il pistillo al loro interno. Fate attenzione a non rimuovere la corolla, vi servirà per evitare che il ripieno fuoriesca.

Riempiamo ora il fiore di zucca con un po’ di formaggio e di alici, e chiudiamo i fiori arrotolando lievemente la punta.

Passiamo ora a preparare la pastella per la frittura. In una ciotola versiamo la farina setacciata, aggiungiamo a filo l’acqua frizzante e continuiamo a mescolare con la frusta così da evitare che si formino dei grumi. Aggiungiamo le uova e mescoliamo ancora. Una volta che la pastella è pronta, lasciamola un paio di minuti a riposare.

Nel frattempo, mettiamo un pentolino sul fuoco e versiamoci dentro l’olio di semi di arachidi e aspettiamo che giunga a temperatura.

Una volta caldo, prendiamo un fiore di zucca ripieno, passiamolo nella pastella e immergiamolo nell’olio, stando ben attenti che il fiore si dori delicatamente. Raccogliamolo poi con una schiumarola e adagiamolo su della carta assorbente.

Adagiamo i fiori di zucca ripieni di Montasio su un piatto e guarniamo con qualche fettina sottile di zucchina fritta e serviamo ancora caldi.

Un piatto veloce e gustoso, da proporre sia come antipasto sia come accompagnamento per cene, pranzi e aperitivi in compagnia.

 

 

Autrice: Nicole Bragagnolo