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Montasio DOP: un gusto che ti strega!

Dolcetto o scherzetto? La notte di Halloween è ormai alle porte ed è ora di pensare a modi unici per coinvolgere tutta la famiglia nella festa più spaventosa dell’anno. E come riuscirci al meglio se non con un assaggio di Montasio DOP per dar vita ad una serata mostruosamente buona?

Ma per capire come rendere davvero unica questa festa, è importante conoscerne le origini per apprezzarne al meglio tutte le sfaccettature.

Tutto parte dalla cultura celtica dove, secondo un’antica tradizione chiamata Samhain, la notte del 31 ottobre era dedicata a celebrare la fine dell’estate. In particolare, gli abitanti dei villaggi avevano l’abitudine di bruciare dei cumuli di sterpaglie sulle colline per rinnovare l’erba dei pascoli e riportare le mandrie nelle stalle prima dell’inverno.

Con il tempo, però, il rito assunse un connotato sempre più esoterico e misterioso, in quanto i fuochi vennero considerati un’arma per tenere lontane le anime dei defunti che quella notte avrebbero varcato il confine dell’aldilà e sarebbero tornate a fare visita ai vivi. Fu proprio con l’obiettivo di mettere al sicuro la casa e i suoi abitanti dai morti, che in Irlanda prese piede la tradizione di svuotare la polpa di una rapa, incidendo la buccia per darle un’espressione demoniaca, e mettervi all’interno una piccola candela per illuminarla e sconfiggere così le tenebre. Gli irlandesi che immigrarono negli Stati Uniti portarono con sé anche questa tradizione, ma, poiché nel nuovo mondo non avevano a disposizione le rape, cominciarono ad utilizzare le zucche, che da quel momento divennero uno dei principali simboli di Halloween.

Ed ecco allora che questo ortaggio così centrale in questa tradizione diventa non solo lo strumento far divertire i più piccoli, ma anche un prezioso alleato per dar vita a preparazioni straordinarie sposandosi perfettamente con il gusto inconfondibile del Montasio DOP.

Un connubio rappresentato in maniera perfetta dalla ricetta delle zucche di Halloween aromatizzate al Montasio: bocconcini a base di pasta brisé con un cuore fresco di oliva verde per un grazioso e gustoso antipasto, ottime anche per un buffet o una cena in piedi.

Gli ingredienti per 8 persone sono:

  • 100 g di burro
  • 200 g di farina di grano tenero tipo 00
  • Sale fino
  • 2 cucchiai di acqua fredda
  • 40 g di Montasio Stagionato grattugiato
  • 6 g di coloranti alimentari in polvere di colore giallo
  • 1 g di coloranti alimentari in polvere di colore rosso
  • 16 olive verdi snocciolate
  • 16 pinoli

Per prima cosa bisogna ridurre il burro a pezzetti sottili e setacciare la farina a fontana sulla spianatoia. Dopodiché si procede a formare un foro al centro della farina unendo il burro, un pizzico di sale e il Montasio grattugiato. A questo punto è necessario lavorare rapidamente gli ingredienti con la punta delle dita, fino ad ottenere un composto slegato e sfarinato.

Si procede a sciogliere i coloranti alimentari nell’acqua, aggiungendoli al composto, e lavorando quest’ultimo fino ad ottenere una forma omogenea (se l’impasto risulterà troppo secco sarà necessario aggiungere ancora acqua fredda). Una volta pronto, bisognerà avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e metterlo a raffreddare in frigorifero per almeno 20 minuti.

Ora si trasferisce il composto su una spianatoia formando un cordoncino da tagliare in 16 pezzetti di dimensioni uguali che saranno poi appallottolati attorno ad ogni oliva.

A questo punto si dispongono tutte le palline in una teglia coperta con un foglio di carta da forno, appiattendole leggermente sulla sommità e incidendo dei solchi verticali con una lama liscia stondata (ad esempio il retro di un coltello) in modo che sembrino delle zucche.

Infine, si decora ogni zucchetta con un pinolo in modo che sembri il gambo dell’ortaggio e si inforna il tutto in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti circa.

Lasciar raffreddare almeno un’ora prima di servirle.

Non dimenticate infine di addobbare la casa in stile Halloween! Via libera quindi a finte tele di ragno, a teschi di cartone e all’immancabile zucca con il lumino per portare avanti la tradizione dei nostri antenati celtici.

 

 

Autore: Federico Mandolese

Settembre che passione: tasche di pollo arrosto con Montasio e peperoni

Il caldo si fa meno opprimente, le giornate si accorciano ed ecco che il mese di settembre segna il passaggio di stagione, lasciando il posto all’autunno e confermando la sua fama di mese di transizione per eccellenza.

E sebbene i sapori e i profumi della nuova stagione siano sempre più vicini, a tavola troviamo ancora i colori delle verdure estive come i peperoni, le zucchine, le melanzane e molti altri ortaggi che rendono la cucina settembrina colorata, creativa e divertente.

Ed è ancora una volta il nostro amato Formaggio Montasio a diventare il protagonista, con la ricetta delle tasche di pollo arrosto con Montasio e peperoni, di un piatto veloce e gustoso, ideale per i menù che sanno ancora d’estate ma che vogliono abbracciare con gioia l’arrivo della nuova stagione.

Per eseguire questa ricetta (per 4 persone) abbiamo bisogno di 4 supreme di pollo con la pelle da circa 220 grammi, 100 grammi di Montasio fresco, 300 grammi di peperoni mix, 60 grammi di polenta, 200 gr di acqua, burro, sale, pepe, timo ed olio evo.

Prima di tutto è necessario tagliare a cubetti fini il Montasio e i peperoni. Dopodiché si procede a rosolare questi ultimi in padella per circa 4 minuti aggiustando, se necessario, di sapore. Una volta raffreddati, si possono unire i peperoni ai cubetti di Montasio.

Tramite l’utilizzo di un coltello si procede a ricavare dalle supreme delle tasche laterali per poi farcirle con il ripieno aiutandosi con una sacca da pasticceria o con un cucchiaio.

A questo punto è possibile arrostire su entrambi i lati il pollo posizionando le supreme sulla padella con del burro caldo per poi terminare la cottura in forno a 200 gradi per circa 8-9 minuti.

Fatto ciò, sarà necessario dedicarsi alla preparazione della polenta e per farlo bisognerà scaldare l’acqua con il sale, il timo e l’olio aggiungendo la polenta a pioggia per poi rimestare e portare a cottura.

Una volta terminata la cottura, si dovrà stendere la polenta sul piatto, adagiandovi sopra il pollo tagliato a metà.

Una proposta veloce e ricca di sapore dove ancora una volta il formaggio Montasio DOP diventa il vero protagonista.

Vi auguriamo buon appetito!

 

 

Autore: Federico Mandolese

Gusto, cultura e tradizione: la parola al Montasio

Sono molti i proverbi italiani sul formaggio e ognuno potrebbe essere argomento di numerosi approfondimenti o, addirittura, di un intero libro. Ma perché questo straordinario prodotto ricopre un ruolo così centrale nella nostra cultura?

Il cibo è certamente il protagonista indiscusso di molti proverbi e modi di dire della nostra tradizione, e quotidianamente ne facciamo uso in tantissime occasioni: dal classico “una mela al giorno toglie il medico di torno” fino al “tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”, i contesti di utilizzo possono essere molto diversi, ma il messaggio che ognuna di queste frasi è in grado di trasmettere rimane sempre molto chiaro.

A livello letterario, un’ulteriore dimostrazione dell’importanza che il cibo ha nella lingua degli italiani la si può trovare nell’analisi di O. Salis e T. Cristea, che nel loro documento “A tavola non si invecchia. Alcune considerazioni sulla filosofia del mangiare in proverbi e modi di dire italiani” (2007), consultando quindici raccolte di proverbi e modi di dire d’Italia, ne hanno trovati ben 335 relativi al cibo. Una prova inconfutabile che mangiare non è solo un qualcosa legato al nostro corpo, ma bensì un atto di identificazione con una cultura culinaria che per noi italiani è fortemente radicata anche nelle parole.

Tra questi proverbi, quelli sui formaggi occupano una posizione d’eccellenza con ben 36 modi di dire a loro dedicati, riuscendo così dar vita ad una squisita raccolta di frasi legate alle radici più profonde di questo mondo. Alcuni proverbi, ad esempio, insegnano i trucchi per la scelta degli ingredienti e la preparazione di piatti prelibati (come il detto toscano che dice “formaggio non guasta sapore”), altri invece spiegano come comportarsi con altre persone o danno indicazioni su quanto sia importante non eccedere con il consumo di questo alimento (ad esempio “al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere” o ancora “il formaggio è cibo sano se ne mangi poco e piano”).

In queste frasi, apparentemente così semplici, risiede in realtà tutta la cultura di un popolo: modi di dire pieni di umorismo e di gioia di vivere con cui gli italiani riescono, anche se solo a parole, ad improvvisarsi provetti cuochi capaci di decantare i piaceri del palato, scambiando ricette, e trascorrendo festosi momenti intorno ad una tavola imbandita.

Rispetto ai consigli d’autore, di cui è ricca la tradizione letteraria, una caratteristica del proverbio è quella di non essere firmato ma frutto di una saggezza collettiva che si tramanda, in maniera anonima, tra una generazione e l’altra. Esattamente come la passione per il nostro amato Formaggio Montasio che, di bocca in bocca, viaggia attraverso i secoli fino ad arrivare sulle nostre tavole per portarci un gusto unico e straordinario capace di raccontarci una tradizione tutta italiana fatta di amore per il buon cibo e per lo stare insieme.

Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – Bando per l’accesso individuale – Sottomisura 3.2 approvato con D.G.R. n.1069, dd.25.06.2019

 

Autore: Federico Mandolese

Montasio DOP: la primavera in tavola

L’arrivo della bella stagione porta con sé una ventata di freschezza e colore sulle nostre tavole.

Basta un accenno di tepore ed ecco comparire nei nostri piatti gli asparagi, i carciofi, i piselli freschi, gli agretti, le insalatine sfiziose, tenere patate novelle e zucchine. Ingredienti preziosi, che se utilizzati con sapienza e maestria permettono di dar vita a ricette semplici ma al contempo sfiziose e ricche di gusto, grazie alle mille combinazioni possibili con il nostro amato Montasio DOP.

Come le crespelle al grano saraceno con verdure di stagione e Montasio, piccoli scrigni che racchiudono al loro interno un morbido cuore di bontà pronto per essere assaporato boccone dopo boccone. Prepararle è semplicissimo, e tutto ha inizio dalle giuste dosi di ingredienti (per 4 persone) sia per le crespelle (100 gr di farina, 250 ml di latte, 120 gr di uova intere, 15 gr di burro e 3 gr di sale), sia per il ripieno (400 gr di besciamella, 400 gr di verdure di stagione a piacere, 200 gr di Montasio Mezzano, olio evo, burro aglio, sale e pepe).

Per la preparazione delle crespelle si inizia con il mescolare insieme tutti gli ingredienti lavorandoli con una frusta in modo da non formare grumi. Fatto ciò, è necessario far riposare in frigorifero il composto per almeno un’ora. Una volta estratto, lo si mescola leggermente e si procede a scaldare una padella antiaderente con una noce di burro. Quando la padella è sufficientemente calda, si versa al suo interno il composto per formare delle crespelle ben fini e colorate. Si procede a girarle una sola volta a metà cottura e infine si dispongono quelle pronte su di un panno per lasciarle raffreddare.

A parte, si lavano e si mondano le verdure. Fatto ciò, si procede a tagliarle a cubetti piuttosto sottili che verranno rosolati con un filo d’olio, un pizzico di sale e l’aglio schiacciato. Togliere dal fuoco due cucchiai di verdure (conservandoli a parte) e unire a quelle rimanenti la besciamella e il Montasio tagliato a cubetti. Farcire quindi le crespelle con una quantità di composto a piacere per poi chiuderle e posizionarle in una teglia imburrata. Terminare il piatto con le verdure tenute da parte e un po’ di Montasio a cubetti. Infornare a 180° fino a raggiungere la colorazione desiderata. Togliere dal forno, porzionare e servire caldo.

Una ricetta rapida e gustosa che saprà senz’altro conquistarvi. Buon appetito!

Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – Bando per l’accesso individuale – Sottomisura 3.2 approvato con D.G.R. n.1069, dd.25.06.2019

 

Autore: Federico Mandolese

Montasio DOP: l’ingrediente segreto delle feste

Il Natale è ormai alle porte, e tra regali last minute, decorazioni di ogni genere e fantasiosi presepi, la domanda più gettonata continua a rimanere ancora una: cosa mangeremo?

Imbandire le tavole per stupire i propri ospiti non è mai semplice, e trovare idee innovative che sappiano lasciare di stucco i nostri invitati è sempre più difficile. Ecco allora che il nostro amato Montasio DOP torna ad essere protagonista delle nostre tavole vestendo l’abito delle feste, suggerendoci un paio di ricette di Natale semplici, perfette anche per i meno esperti e che ci faranno fare un figurone senza però impazzire.

La prima proposta è una focaccia farcita con Montasio Mezzano, prosciutto e spinaci. Il primo passo è preparare l’impasto mescolando 800 gr di farina, 20 gr di lievito di birra disciolto in 400 gr di acqua, 30 ml di olio evo, 15 gr di zucchero e 12 gr di sale. Una volta che gli ingredienti saranno ben amalgamati, si ripone il composto in una ciotola leggermente unta e lo si fa riposare per circa 60 minuti, aspettando che raddoppi di volume. Una volta trascorso questo periodo, si prende l’impasto, lo si divide in due e si stende una metà su una teglia ben unta. Si dispongono quindi su di esso 100 gr di prosciutto cotto, 200 gr di spinaci (bolliti e strizzati), 200 gr di Montasio Mezzano, la salvia, la maggiorana e un pizzico di sale. Si stende il resto dell’impasto affinché copra la base, si fa lievitare di nuovo la focaccia in un luogo caldo fino al raddoppio del volume, e infine la si inforna a 200 °C per circa 20 minuti. Il consiglio è quello di avere un forno già ben caldo al momento dell’inizio della cottura e di ungere anche le parte superiore dell’impasto quando lo si lascia riposare. Non solo bella da vedere, ma anche gustosa, semplice da preparare e perfetta se a tavola ci sono anche dei bambini.

La seconda ricetta è invece quella delle sfogliatine di pera e Montasio Fresco con salsa al cioccolato. Si procede a stendere un rotolo di pasta sfoglia dal quale si ricaveranno 8 rettangoli, e su 4 di questi si andranno a formare dei tagli netti. Per la farcia si affetta finemente 1 pera (qualità Abate) e la si condisce in una ciotola con 30 gr di zucchero e 100 gr di Montasio Fresco. Si dispone il ripieno sui 4 rettangoli integri e si utilizzano quelli incisi come copertura. Pressati i bordi si procede ad infornarli a 180 °C per 10-12 minuti. A questo punto si passa alla preparazione della salsa portando a bollore 100 gr di panna fresca con l’anice stellato e il chiodo di garofano. Arrivata a temperatura la si filtra in una ciotola su 30 gr di cioccolato fondente sminuzzato in precedenza. Si mescola il composto con una frusta e, utilizzando una forchetta, se ne versa una parte su ognuno dei rettangoli di pasta sfoglia. In questo caso, il nostro suggerimento è di decorare il piatto con degli alkekengi che sapranno donare alla vostra preparazione un tocco in più di eleganza. Anche lo zucchero a velo può essere usato per la guarnizione, ricordando così l’effetto di una lieve e soffice nevicata. Un dessert irresistibile per chiudere in bellezza il banchetto delle feste.

Due proposte gustose, e facili da preparare, rese ancora più uniche dall’ingrediente per eccellenza: il formaggio Montasio DOP. Un alimento non solo saporito ma anche ricco di nutrienti, come il calcio e le proteine, che lascerà tutti i vostri commensali stupiti dalla vostra creatività facendovi finalmente tirare un sospiro di sollievo.

Non resta che dirvi buon appetito e augurarvi un buonissimo Natale!

Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – Bando per l’accesso individuale – Sottomisura 3.2 approvato con D.G.R. n.1069, dd.25.06.2019

 

Autore: Federico Mandolese

Si mangia! Domenica d’autunno in famiglia: suggerimenti per il menù della festa.

È autunno, tempo di calore e dolcezza, di camino acceso, sfrigolio di legna e pranzi di famiglia nel tepore della casa. Finita l’estate con le sue insalatone colorate e fresche, gelati, frullati e insalata di riso, con la nuova stagione torna anche la voglia di mettersi ai fornelli e preparare piccoli manicaretti per le persone che amiamo, magari accompagnati da un buon vino italiano.

A volte basta veramente poco per realizzare piatti gustosi, unici e molto semplici da preparare: la dieta mediterranea infatti è ricca di ingredienti stagionali capaci di caratterizzare le nostre tavole coi loro colori, profumi, sapori meravigliosi. E allora perché non provare a sentirsi chef per una volta? Scommettiamo che poi ci si prende l’abitudine!

In ogni caso, per facilitarvi l’immersione in cucina e vivacizzare i pranzi e le cenette autunnali, abbiamo pensato di selezionare per voi alcuni consigli golosi che renderanno meravigliosi i pasti della domenica e delle feste, senza rinunciare all’attenzione per la salute, che per noi del Consorzio Montasio Dop è sempre in primo piano. Infatti, il formaggio Montasio è un alimento che fornisce un apporto di nutrienti equilibrato, adatto ai grandi ma anche ai bambini.

Per cominciare proponiamo una bella teglia di Lasagne al radicchio trevigiano e Montasio sfumate al vino rosso, classica, intramontabile eppure sempre nuova in tutte le sue rivisitazioni. La ricetta la trovate su Giallo Zafferano e siamo certi che non vi deluderà.

Tra i secondi e i contorni possibili abbiamo pensato di consigliare le delicate e morbidissime Polpettine di spinaci al cuore filante di Montasio, adatte anche a una cena leggera e sfiziosa. La ricetta delle polpettine la potete trovare su ricetta.it.

E visto che amiamo le sfiziosità, ancora secondi e contorni!

Per arricchire la tavola domenicale o natalizia proponiamo il Tortino di patate su fonduta di Montasio e attenzione perché crea dipendenza…

Ma, lo sanno tutti, un pranzo della domenica non è perfetto senza un dolce a coronare tanta magnificenza: e dunque, per finire in bellezza – e bontà – ecco le Pere con crema di vaniglia e mousse di Montasio, dessert elegante e ricercato anche se facilissimo da preparare. Le indicazioni sono sul nostro sito: www.montasio.com/ricette.

Non dovete fare altro che provare. E a noi non resta che augurarvi tanta felicità e Buon Appetito!

 

Autore: Emanuela Valentini

 

Dolci pensieri al gusto di Montasio

In cucina è bello sperimentare. Ecco perché abbiamo pensato di proporre due idee che rispecchino perfettamente l’idea della sorpresa al formaggio.

La maggior parte di noi ha già sentito nominare i famosi Baci di Dama, ma se come veloce antipasto vi proponessimo un bacio al gusto di Montasio DOP e ricotta?
Per la creazione di 15 bocconcini, gli ingredienti per la pasta sono i seguenti: 70 g di Montasio DOP Stravecchio, stagionato oltre 18 mesi; 100 g di farina 00; 100 g farina di mandorle; 80 g di burro freddo; un pizzico di sale; 2 cucchiai di latte.
Per la preparazione della farcitura sono necessari i seguenti ingredienti: 100 g di ricotta vaccina; 40 g di Montasio DOP Stravecchio (alimento molto ricco in proteine e calcio: http://www.montasio.com/educazione-nutrizionale/); 1 pera; pepe nero e sale; una noce di burro.
Nella prima fase inserire in un recipiente il latte, il burro, il Montasio grattugiato, la farina e il sale, poi frullare fino ad ottenere un impasto cremoso. Dopo trasferire il composto su un tavolo, dove poterlo lavorare manualmente, formando una grande palla.
Dopo aver rivestito una teglia con la carta forno, suddividere l’impasto in circa 30 palline, poco più grandi di una nocciola, ben distanziate fra loro e schiacciarle delicatamente al centro quando vengono appoggiate alla superficie. Successivamente cuocere il tutto in forno preriscaldato, sul ripiano inferiore, a 180° per circa 20 minuti, fino a quando l’impasto non si mostri dorato, a quel punto chiudere il forno e lasciare raffreddare fuori da esso.
Nella seconda fase, per la farcitura, lavare, sbucciare e tagliare a cubetti la pera. Saltarla in padella con la noce di burro a fuoco vivace, per poi lasciarla in parte. Dopo scolare la ricotta e aggiungerla in una ciotola con il Montasio DOP grattugiato, il pepe e il sale, e la pera fredda a cubetti, mescolare bene. A questo punto la pasta esterna sarà già raffreddata ed è arrivato il momento di creare i baci: farciteli a due a due con la crema di ricotta e pere.
Avrete così creato dei piccoli baci al formaggio per una coccola sfiziosa!

La seconda idea che oggi proponiamo è un pacchetto regalo al gusto di formaggio e porro, per una sorpresa appetitosa e stuzzicante.
Gli ingredienti per la preparazione sono i seguenti: 2 confezione di formaggio spalmabile, olio d’oliva, pepe nero, 1 porro, 1 peperone roso, erbe aromatiche come timo, erba cipollina, aneto, maggiorana o altro.
La preparazione è moto semplice. In una ciotola aggiungere il formaggio, l’olio il pepe e le erbe aromatiche già tritate e lavorarlo con cura. Versare l’impasto in una teglia rettangolare apribile (della grandezza ed altezza di un pacchetto regalo), avvolta dalla carta forno, facendo attenzione a livellare correttamente la superficie. Inserire la teglia nel congelatore per 40 minuti.
In attesa dell’impasto, bollire la parte verde del porro fino a quando non risulta morbida, poi facciamola raffreddare facendo attenzione a non rovinarla. Intanto tagliamo il peperone a quadratini e cerci che serviranno per decorare le pareti del pacchetto regalo.
A questo punto riprendiamo la teglia dal congelatore e sfoderiamo l’impasto così da poterlo guarnire a piacimento ed utilizziamo il porro preparato per creare un nastro verde. A questo punto la sorpresa al Montasio DOP è pronto per deliziare i nostri cari.

Esistono molti atti di gentilezza, ma quelli che hanno a che fare con il cibo sono i più apprezzati, per questo i vostri familiari e amici apprezzeranno le vostre creazioni culinarie.

Ricette intelligenti per contrastare lo spreco alimentare

Gettare gli avanzi è una pratica dannosa non solo per il portafoglio, ma anche per l’ambiente. Ecco perché sempre di più, si rivalutano anche in cucina quelle tecniche contro lo spreco che i nostri nonni ci hanno insegnato. Alcune ricette semplici ma creative permettono infatti di riutilizzare i rimasugli di prodotti che è davvero un peccato buttare, come gli avanzi del formaggio Montasio che rimangono nei nostri frigoriferi.

Ad esempio, se sono avanzate delle fettine di Montasio DOP, perché non utilizzarle per preparare una deliziosa crema di formaggio, ottima come condimento per la pasta o per i crostini. Basta scaldare il formaggio in un pentolino con una noce di burro, il tutto a fuoco lento, prestando attenzione che non si creino dei grumi. Appena la crema sarà densa al punto giusto, sarà pronta per essere servita in tavola.

Gli avanzi di Montasio sono ideali anche come farcitura della pizza, in questo modo il piatto si arricchirà delle proteine e del calcio del Montasio, rendendolo un piatto unico. Dopo aver grattato bene la scorza più esterna del formaggio con un coltello, tagliamo gli avanzi a dadini e aggiungiamoli ad una buona dose di mozzarella per una pizza Green, si può scegliere la farina della pasta e la passata di pomodoro in versione biologica.

Inoltre, forse non tutti sanno che le croste di formaggio sono una vera prelibatezza per arricchire brodi e minestre. Quindi dopo aver ripulito la parte esterna della crosta, tagliamolo dello spessore di circa un centimetro, meglio anche a cubetti, e aggiungiamolo al brodo, facendo attenzione a non correggere troppo con il sale, poiché si sa: il formaggio rilascia sapidità!

Non sprecare il cibo è una buona pratica che andrebbe insegnata ai bambini fin da piccoli, in quanto il valore educativo si sposa a quello economico. Basta una semplice ricetta ben studiata per far assaporare il gusto del recuperare.

Il Montasio, un fenomeno in crescita… anche sui social!

1 ora e 53 minuti al giorno, questo il tempo medio che ogni utente italiano passa sui social network. Ecco perché il progetto di comunicazione “Momenti Montasio” ha incluso, a fianco delle attività tradizionali come la campagna stampa e le azioni di PR, anche una strategia di social media marketing. Sui canali digitali, le occasioni di consumo sono state presentate in chiave unconventional, uscendo dai luoghi comuni e trasmettendo la joy of life del crescente numero di utenti affezionati al brand. Negli ultimi 6 mesi, i fan su Facebook sono saliti dai 14.446 del 20 giugno ai 35.206 del 20 dicembre, mentre su Instagram dall’apertura del canale a luglio i follower sono già più di 1.000. Si tratta di una community che si allarga di giorno in giorno, aumentando di conseguenza l’awareness del brand, e che dimostra un elevato livello di interesse per i contenuti proposti, come dimostrato dalle centinaia di commenti e dalle migliaia di reaction ricevute in questi mesi. Un tasso molto elevato di engagement, che testimonia l’apprezzamento da parte degli utenti della content strategy. Il piano editoriale è incentrato da una parte sul fornire una corretta informazione scientifico-nutrizionale sull’alimento, ad esempio sulla naturale assenza di lattosio nel Montasio dai 2 mesi di stagionatura; e dall’altra sulla ricettabilità del prodotto attraverso una serie di contenuti video calendarizzati settimanalmente, in modo da abituare gli utenti a un appuntamento fisso con un contenuto di loro interesse.

Dall’analisi delle conversazioni sui canali social è emerso un sentiment molto positivo nei confronti del brand, non solo da parte dei consumatori di Friuli e Veneto, ma anche da quelli residenti in altre regioni. La strategia sui social media ha previsto anche il coinvolgimento di foodblogger e influencer del settore che hanno contribuito a rafforzare la brand reputation del Formaggio Montasio DOP. L’attività sui canali social, che oltre a Facebook (https://www.facebook.com/FormaggioMontasio/) e Instagram (https://www.instagram.com/formaggiomontasio/), ha visto anche l’apertura dei canali Twitter, YouTube, Pinterest e LinkedIn, ha contribuito a veicolare traffico sul nuovo sito web, lanciato a luglio 2018.

Le campagne di advertising sono state rivolte a tutto il territorio nazionale con focus su target specifici come le mamme attente all’alimentazione dei bambini, gli sportivi e le giovani coppie sensibili al lifestyle. Inoltre, per quanto riguarda la comunicazione delle serate di degustazione del Formaggio Montasio organizzate presso le principali città italiane, sono state attivate delle sponsorizzazioni geolocalizzate volte ad intercettare gli utenti che si trovano in prossimità del luogo in cui si svolge l’evento. Si è trattato quindi di un’attività strutturata volta a sviluppare l’aspirazionalità del prodotto tipico e sostenere l’attività dei consorziati per conquistare nuove fette di mercato. Il progetto di comunicazione sarà portato avanti anche nel 2019 con l’obiettivo di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi.

“Abbinamenti con il Montasio Dop: i consigli dello chef Cesare Gasparri”

Cesare Gasparri (https://scuola.lacucinaitaliana.it/i-nostri-chef/cesare-gasparri) è originario di Pesaro, dopo varie esperienze nella ristorazione, tra cui quelle con figure di spicco come Gualtiero Marchesi e Luciano Tona, si è trasferito a Milano per lavorare a “La Cucina italiana”, dove la tradizione culinaria si sposa con l’innovazione e la creatività. Lo chef ci suggerisce oggi tante idee sfiziose a base di Montasio e abbinamenti gourmet tutti da sperimentare. Scopriamoli insieme.

 

Il formaggio Montasio Dop dà il meglio di sé, anche dal punto di vista nutrizionale, quando viene abbinato alla frutta, inclusa quella esotica, l’importante è calibrare e dosare bene i due ingredienti. Come preparazioni, un chutney di mango può accompagnarsi bene al Montasio stagionato che ha un gusto e un profumo intensi. Anche il cocco può essere accostato al formaggio, basta fare attenzione a bilanciare la dolcezza del piatto. Ad esempio si può preparare una crespella con cocco fresco, cacao amaro e Montasio fresco grattugiato. Un altro connubio particolare è quello dei cubi di Montasio fresco fritti con una salsa ai frutti rossi, l’acidità di questi ultimi aiuterà a pulire bene la bocca tra un boccone e l’altro, rendendo particolarmente piacevole l’esperienza gustativa. La frutta secca, insieme alle spezie, può essere utilizzata invece per preparare dei coreografici lecca-lecca (cialde) di Montasio, capaci di stupire i commensali più esigenti.

 

Per un secondo piatto buono e sano, al Montasio si possono abbinare le verdure, che forniscono vitamine e minerali che vanno ad aggiungersi alle proteine e al calcio del formaggio (per saperne di più: http://www.montasio.com/educazione-nutrizionale/). Un esempio può essere un’insalata di rape miste, preparata con sedano rapa crudo, barbabietola rossa bollita e rape bianche crude o arrostite, accompagnata con la salsa al Montasio, oppure la verza gratinata al forno con Montasio. Nella scelta dei frutti dell’orto da portare in tavola, è meglio tenere in considerazione la stagionalità, così da ottenere il massimo delle sostanze nutritive da ogni prodotto. In autunno, si possono preparare degli ottimi tortelli di zucca ripieni di Montasio come primo piatto, oppure un secondo a base di cubi di Montasio e cubi di zucca fritti. Anche i funghi si abbinano più che bene al formaggio. Una lasagna con funghi e “fonduta” al Montasio (fonduta in questo caso con una besciamella leggerissima in modo da ottenere una lasagna morbida) o un cappello di fungo porcino arrostito intero alla griglia, poi spolverato con del Montasio grattugiato e gratinato in forno, faranno venire l’acquolina in bocca a tutta la famiglia.

 

Un altro mix assolutamente da provare è quello del Montasio con il pesce. In particolare, il cefalo, pesce di fondale dal sapore intenso, è ottimo farcito con fettine sottili di Montasio mezzano e cotto al forno o a vapore. Altra proposta da provare è quella del salmone arrostito abbinato a una salsa di Montasio, un piatto delicato e saporito al tempo stesso.

 

Basta un pizzico di originalità e con il Montasio si possono realizzare piatti buoni, belli da vedere e soprattutto sani. A breve lo chef Cesare Gasparri ci guiderà passo dopo passo alla scoperta di deliziose ricette gourmet. Seguite la Pagina Facebook per rimanere aggiornati: https://business.facebook.com/FormaggioMontasio/.